Documentario Sociale
"Donne"
Recorded in front of a live studio audience.
Venerdi Pomeriggio
*drin*
Alessio: - Pronto?
Grande Capo: - Si, Alessio? Potresti venire su, per favore?
Alessio: Accipicchia. Certo.
*di sopra*
Grande Capo: Senti un po'... ti ricordi di quando facevi quel lavoro che proprio non ti piaceva
di quando tornavi a casa incazzato ogni giorno
di quando tenevi l'orecchio incollato al telefono dalle otto del mattino alle cinque del pomeriggio
e di quando sei venuto a chiedere di poter smettere di farlo, e io, magnanimamente, ti ho accordato di poter lasciare quel lavoro di merda
a patto che tu imparassi una cosa di cui qui nessuno sa niente e per la quale ti e' toccato farti un culo improponibile?"
Alessio: Mi pare di si.
Grande Capo: Ecco. Devi tornare a fare quel lavoro.
Alessio: Ma anche no.
Audience: oooooooooooooooh!
Grande Capo: Hm. Ok. Allora senti dovresti farlo per 2-3 settimane finche' non impara la ragazza che abbiam gia' chiamato.
Alessio: Benissimo, arrivederla capo. (pensiero: figlio di puttana, c'hai provato!)
Lunedi Mattina
Situazione nell'ufficio: tre stanze.
Stanza numero uno: due 55enni con attitudine pre-pensione & donna cinquantenne zittellissima.
Stanza numero due: io (ventinovenne e single), collega ingegnere (trentacinquenne e fidanzato), un paio di quarantenni maniaci sessuali
Stanza numero tre: quattro donne: due mamme oltre i 35, una ragazzina (23? 24?) con il QI di un cestino d'insalata, una trentenne sposata col lavoro e decisamente urenda.
Arriva la ragazza che deve imparare.
Uno dei casi strani della vita: e' la nipote del Grande Capo.
Altro caso strano: e' veramente ma veramente carina.
Una di quelle bellezze che traspaiono qualunque cosa facciano o - giusto per fare un esempio - indossino: lunedi erano jeans e maglietta.
Sasso nello stagno.
I vecchi ringarzulliscono, il collega ingegnere si pettina (prima volta nella storia), i maniaci sessuali sono fuori di senno e le donne sorridono
decisamente troppo.
Martedi Mattina
Arrivo alle 8.30, prendo il mio succo di frutta rituale, e mi siedo alla mia scrivania.
TOC! TOC! TOC! TOC! TOC! TOC!
Suono di tacchi che risuona per il lungo corridoio. Mi passano davanti alla porta.
Collega mamma di solito vestita al limite della decenza per un ufficio (nel senso del "uno scalino sopra alla tuta ignifuga da divano"), che passa con tailleur, tacchi alti, truccata.
...
TOC! TOC! TOC! TOC! TOC! TOC!
Altro gran suono di tacchi. Altra collega, stesse condizioni.
...
TOC! TOC! TOC! TOC! TOC! TOC!
TOC! TOC! TOC! TOC! TOC! TOC!
TOC! TOC! TOC! TOC! TOC! TOC!
alla terza che passava tacchettando qua e la m'e' preso il ridere.
Son stato a ridere tutta la mattina: ogni volta che sentivo 'sto rumore di tacchi era piu' forte di me... mi rimettevo a ridere.
Ah, le donne.
Che strani animali.
Oh, a rendere il tutto ancor piu' divertente... la collega giovane & carina, era di nuovo in jeans e maglietta.
E, nota del redattore, era comunque meglio delle altre.
Questo documentario sociale e' stato girato in Firenze, 16-17-18 Ottobre, 2006.
Si declina ogni responsabilita' verso gruppi attivisti & incazzati di femministe.